Rocky linux e join su AD ( foresta 2008 )

Come tutti sappiamo , il progetto Centos verrà abbandonato a breve , pertanto molti utenti ricorreranno ai “ripari” , ovvero si cercherà un rimpiazzo a tale distro .

Esattamente 2 anni orsono , Red Hat divulgò la notizia che avrebbe cessato lo sviluppo di CentOS , ponendo lo stato di fatto che tale sistema era giunto in EOL .

Personalmente ho iniziato a cercare delle alternative e quindi tra queste ho optato per la distro “Rocky Linux” , compatibile con sistemi Red Hat . Questa offre la potenza e la stabilità in contesti di produzione server e workstation davvero apprezzabili . Ho eseguito l’installazione di tale distro su un sistema cluster Proxmox , che tra l’altro , aggiungo , che ho dovuto apportare piccole modifiche nella creazione di tale VM , in quanto si presentavano continui Kernel Panic al boot .

Le modifiche anzi la modifica necessaria per l’avvio di tale sistema , sta nel cambiare il default della cpu KVM in host CPU , con l’opzione CPU MAX per un contesto cluster . Fatto questo , la distro si avvia regolarmente senza alcun problema di sorta .

Avendo una rete gestita da un server Linux con servizi AD ( foresta 2008 ) elenco qui a seguire i passi necessar per l’accredito al dominio AD :

In primis , occorre entrare in console del sistema e procedere all’installazione dei pacchetti essenziali per effettuare il join su AD .

sudo dnf install realmd oddjob oddjob-mkhomedir sssd adcli krb5-workstation
sudo realm join ad.mycompany.local
sudo update-crypto-policies --set DEFAULT:AD-SUPPORT
search internal2.lan
nameserver 192.168.3.123 
realm join -u administartor ad.internal2.lan
[sssd]
domains = ad.internal2.lan
config_file_version = 2
services = nss, pam, ssh
default_domain_suffix = ad.internal2.lan
[nss]
homedir_substring = /home
[domain/ad.internal2.lan]
ad_gpo_access_control = permissive
krb5_store_password_if_offline = True
cache_credentials = True
krb5_realm = AD.INTERNAL2.LAN
realmd_tags = manages-system joined-with-adcli 
id_provider = ad
override_homedir = /home/%u   
fallback_homedir = /home/%u@%d
override_shell = /bin/bash
ad_domain = ad.internal2.lan
use_fully_qualified_names = True
ldap_id_mapping = True
access_provider = ad
default_shell = /bin/bash
dyndns_update = true
dyndns_refresh_interval = 43200
dyndns_update_ptr = true
dyndns_ttl = 3600

Molto importante risulta la direttiva “override_shell= /bin/bash ” , in quanto senza questo parametro risulta impossibile avere la shell bash subito dopo aver effettuato il login in ssh .

Bene , eseguite tutte le operazioni sopra descritte , si è pronti per effettuare e provare le connessioni in ssh , chiaramente utilizzando utenti del dominio AD . Per chi volesse installare l’interfaccia GUI , personalmente ho utilizzato GDM e la suite Gnome , senza riscontrare alcun problema di sorta , tranne la sezione di autentica che può essere risolta aggiungendo “adm” allo user del dominio con il quale si effettua il collegamento RDP . Inoltre è importante modiifcare la sezione visudo inerente ai permessi o meglio all’uso del comando “SU” .